— Programma in aggiornamento —

Martedì 16 ottobre – ore 18:00
DAL VOCABOLARIO AL BRAINTRAINER: PAROLE CHE NON INVECCHIANO E ALTRE CHE FANNO INVECCHIARE IN SALUTE
Prof. Alessandro Vercelli, Direttore del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e Professore Ordinario di Anatomia Umana Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino 

L’invecchiamento si traduce in fragilità fisica, cognitiva, psicologica e sociale. L’utilizzo di sensori che rilevano misure vitali, andamento, postura, qualità del sonno, ecc.
permette di prevenirne gli effetti negativi grazie alla diagnosi precoce, con notevoli risparmi sui costi sanitari. Lo smarthphone, con giochi di memoria e attenzione, diventa invece un alleato per allenare e migliorare le funzioni cognitive.

Mercoledì 17 ottobre – ore 18:00
LESIONI SPINALI: LE SFIDE DELLA RICERCA
Dott. Diego GarbossaDirettore della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Torino – Città della Salute e della Scienza di Torino
Dr.ssa Marina BoidoRicercatrice del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino
Dott. Marco DolfinMedico ortopedico e traumatologo dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino

Le lesioni vertebro-midollari sono dovute a incidenti stradali, sportivi o domestici, con un’incidenza di 800 nuovi casi all’anno in Italia.  Queste lesioni causano gravi disabilità, con un drammatico impatto sulla sanità pubblica. Una sfida che la ricerca affronta unendo l’approccio clinico del neurochirurgo con quello complementare della ricerca di base. L’obiettivo è stimolare la rigenerazione delle fibre nervose lesionate tramite terapie sperimentali innovative.

Giovedì 18 ottobre – ore 9:00
IL NEURONE IMMORTALE (conferenza con le scuole)
Prof.ssa Annalisa BuffoProfessore Associato di Fisiologia del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino – NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi

Con l’invecchiamento i neuroni si disconnettono, atrofizzano e in parte muoiono. È stato dimostrato che i neuroni possono vivere più a lungo dell’organismo che li genera: una buona notizia perché indica che il loro tempo di sopravvivenza non è fissato geneticamente. Ma quali sono i meccanismi che regolano l’orologio dell’invecchiamento cerebrale? Scoprirli potrebbe permetterci di mantenere i neuroni in salute anche in età avanzata.